Trucchi e rimedi per limitare il caldo in casa

Trucchi e rimedi per limitare il caldo in casa

Freddo d’inverno e caldo d’estate?

Se una casa non è isolata, nelle mezze stagioni il clima naturale all’interno può essere piacevole, non può dirsi lo stesso per le stagioni piene: freddo d’inverno e caldo d’estate sono gli svantaggi più evidenti che può portare un edificio vecchio.
Per risolvere il problema del caldo, la prima cosa a cui tutti pensiamo banalmente è quella di mettere un potente impianto di climatizzazioneEppure l’aria condizionata è un po’ la croce e delizia delle nostre estati. C’è chi ce l’ha e ne abusa, trasformando la casa in una ghiacciaia, chi non ce l’ha e se la sogna di notte, mentre si rigira nel letto. Non dimentichiamo che, se non utilizzata con criterio, rischia di trasformare le nostre bollette elettriche in un conto a parecchi zeri ed è spesso causa di antipatici raffreddori e mal di gola.

come si può rinfrescare la casa utilizzando il meno possibile l’aria condizionata?

E come sopravvivere al grande caldo se non possediamo un impianto di climatizzazione?

 

Ecco 8 trucchi e rimedi per limitare il caldo in casa se è vecchia e non isolata, risparmiando sulla bolletta e contribuendo anche al benessere del pianeta:

  1. Abbassate le tapparelle nelle ore più calde del giorno, in modo da creare ombra e riparare la casa dai raggi solari. Nelle ore più calde chiudete anche le finestre: può sembrare un controsenso, ma servirà a non far entrare aria umida e calda. Spalancate invece le finestre nelle prime ore del mattino o, sicurezza permettendo, di notte: questo è il modo migliore per sfruttare il naturale raffrescamento notturno e far entrare aria fresca nei locali.
  2. Non dimenticate di installare delle schermature solari esterne alle finestre: le tende esterne, oltre a essere obbligatorie per legge (DPR 59/09) contribuiscono in modo notevole a evitare il surriscaldamento delle vetrate, riducendo al minimo l’effetto serra all’interno dei nostri ambienti. Pensate che grazie ai sistemi schermanti, uniti ad una buona ventilazione naturale, si possono avere fino a 8° in meno di temperatura!
  3. Sfruttate la ventilazione naturale per il raffrescamento, a costo energetico nullo. Per abbassare la temperatura si possono sfruttare la cross ventilation (tra finestre aperte con esposizioni diverse) o l’effetto camino (aprendo finestre nelle parti basse dell’edificio e finestre nelle parti alte dello stesso, per far uscire l’aria calda dall’alto ed entrare quella fresca dal basso, soprattutto la notte).
  4. Scegliete colori chiari che riflettono la luce. Oltre che sulle superfici trasparenti, il contenimento dei guadagni termici avviene anche operando sulle parti murarie e sul tetto. In questo caso la strategia che permette il massimo risultato con il minimo sforzo è quella del trattamento cromatico dell’involucro architettonico. Ovviamente più luce viene riflessa verso l’esterno, meno calore passa attraverso la superficie e viceversa. Più chiari sono i colori maggiore è la riflessione.
  5. Usate le piante per schermare e assorbire il calore. Se possedete un piccolo spazio esterno, una terrazza, un balcone o un giardino, specie se sul lato più esposto e assolato della casa, riempitelo di piante e rampicanti, magari a foglie caduche: aiuteranno in stagione estiva a schermare e assorbire parte del calore, mentre d’inverno, perdendo le loro foglie, consentiranno a luce e calore di penetrare nella vostra casa.
  6. Coibentate la vostra mansarda. Se avete un sottotetto, isolate le superfici più esposte ai raggi solari. Se è fatto male – e ahimè il nostro paese è pieno di tetti da coibentare o rifare completamente – il tetto può creare numerosi disagi! Ricordate sempre che il tetto è uno degli elementi che può contribuire maggiormente al comfort abitativo di una casa: se non è stato correttamente costruito e isolato, la tua mansarda sarà caldissima d’estate e richiederà un raffrescamento continuo che solo parzialmente riuscirà a risolvere il problema. Ma anche d’inverno non sarà meglio: buona parte del riscaldamento invernale viene disperso proprio attraverso il tetto.
  7. Evitate l’utilizzo eccessivo di illuminazione artificiale. Anche a luci spente le mansarde sono luminose fino a tardi, soprattutto se sono presenti grandi finestre da tetto: ricordiamoci che le giornate estive oltre ad essere le più calde sono anche le più lunghe dell’anno!
  8. Non create ulteriore inutile umidità all’interno delle abitazioni: bucato e doccia nelle ore più fresche e limitare al massimo l’utilizzo di phon, forno e asciugatrice rappresentano sempre delle buone abitudini.

Ah dimenticavo. Per gli irriducibili dell’aria condizionata: accendete l’impianto solo nelle ore più calde e spegnetelo se uscite di casa. Ricordatevi di chiudere le finestre per mantenere il fresco in casa e non impostate l’impianto di condizionamento a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna: la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, è di 25/27 °C, anche se si usa il condizionatore.

Buona estate a tutti!

Se anche tu abiti in un edificio vecchio e poco isolato e vorresti sapere i trucchi e rimedi per limitare il caldo in casa e vivere al meglio il tuo spazio chiedici un consiglio!

ATTENZIONE:

Non investire un altro euro a casa tua prima di aver letto il nostro MANUALE TECNICO…

Leggendolo capirai perché molti interventi di isolamento e umidità in casa falliscono, per colpa delle 5 Cose che il 99% degli esperti del settore NON dicono ai clienti”

  1. Leggerai per la prima volta le cose che molti addetti ai lavori sanno “di non dover dire” ai propri clienti
  2. Vedrai come poter ridurre i rischi di insuccesso affidandoti a soluzioni sbagliate
  3. E infine… scoprirai un metodo per come procedere con la massima sicurezza di isolare il tuo edificio correttamente ed eliminare i problemi di umidità!