Le cose da ricordare quando si ristruttura casa

Le cose da ricordare quando si ristruttura casa

Nel ristrutturare una casa è molto facile farsi prendere dal progetto, cominciare a lavorare e dimenticare ciò che è veramente importante. Ci sono delle cose fondamentali da ricordare quando si ristruttura casa, per far diventare una casa la vostra casa!

Esiste un modo giusto di ristrutturare?

Per fare una ristrutturazione è sempre più necessario, per gli aspetti tecnici e finanziari, ascoltare suggerimenti competenti e ragionevoli. Ogni ristrutturazione deve essere eseguita con il presupposto che ogni committente ha delle esigenze sia estetiche che economiche specifiche.

Mentre per quello che riguarda l’arredo e la disposizione degli spazi interni, nessun altro può sostituire ciò che sapete essere giusto per voi e la vostra casa, per gli aspetti esecutivi legati alla gestione dei costi e del cantiere, è necessario fare delle valutazioni assieme ad un professionista della ristrutturazione.

Egli saprà articolare ogni stanza come uno spazio diverso, con un’atmosfera unica che va equilibrata evitando gli eccessi. Lo scopo non deve essere quello di creare una casa all’ultimo grido seguendo la moda del momento, in quanto si perderebbe naturalezza e originalità.

Quando ridurre i costi di ristrutturazione con la detrazione fiscale del 50%?

Fino al 31 dicembre 2017 per i lavori di ristrutturazione è prevista una detrazione IRPEF del 50%. In pratica ristrutturare nel 2017 conviene: lo Stato ti restituisce metà del tuo investimento e tu puoi creare la tua casa personalizzata recuperando il 50% dei costi, inclusi quelli per l’arredamento e la progettazione.

Tuttavia, se sei in grado di eseguire autonomamente i lavori purché non siano di grande entità e non riguardino gli impianti (soggetti a dichiarazione di conformità da parte di un impresa esecutrice) o le parti strutturali, e preferisci farli in economia, potresti risparmiare molti soldi e quindi rinunciare alla detrazione. Anche le opere che vorrai eseguire in economia devono comunque essere trasmesse da un tecnico e autorizzate dal Comune competente.

Questo può permetterti una grande risparmio, ma per farlo devi avere molta esperienza. Ricorda che se non ne hai potrebbe costarti molto di più che rivolgerti ai tuoi professionisti di fiducia.

Risparmiare anche il 65% sugli interventi di ristrutturazione?

Gli interventi di riqualificazione energetica, permettono di ottenere dei benefici fiscali oltre che sulle spese professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso (costi professionali o tecnici per ottenere autorizzazioni e asseverazioni, e di Certificazione Energetica) e quelle relative ai lavori di coibentazione e di realizzazione o trasformazione di impianti di climatizzazione.

Per fruire dell’agevolazione fiscale sugli interventi di riqualificazione energetica è necessario compilare e inviare telematicamente all’ Enea i seguenti documenti:

  1. l’asseverazione di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;
  2. la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativose l’intervento riguarda gli impianti o l’allegato F, se l’intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari.

E’ inoltre da acquisire e conservare in caso di un controllo, l’attestato di prestazione energetica (APE), che comprende i dati relativi all’efficienza energetica raggiunta dall’edificio a seguito degli interventi.

La detrazione del 65 % non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, per esempio, la detrazione del 50% per il recupero del patrimonio edilizio). Se gli interventi realizzati rientrano sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico sia in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, si potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti previsti per l’agevolazione prescelta. L’importante è costruire un computo che suddivida le opere per le quali viene richiesta la detrazione del 50% da quelle che saranno fatturate come interventi di riqualificazione energetica.

Ottenere l’aliquota IVA agevolata del 10%?

Per i lavori di ristrutturazione edilizia e manutenzione realizzati sugli immobili a prevalente destinazione privata è prevista l’aliquota IVA agevolata del 10%. In caso di manutenzione straordinaria (es. piccole riparazioni eseguite all’interno del fabbricato e rifacimento degli impianti tecnologici) su immobili residenziali, l’IVA agevolata al 10% si applica alle prestazioni di servizi intese come prestazioni di lavoro e forniture.

Se decidi di lavorare in economia, i costi per l’acquisto dei materiali saranno di molto inferiori, ma come nel caso delle detrazioni, perdi il requisito dell’IVA agevolata.

Se però possiedi un’azienda, le spese dell’intervento possono essere fatturate come Ditta, allora puoi scaricare l’IVA e a quel punto per te non è un costo.

Scegli in base al tuo budget la qualità degli interventi di ristrutturazione

Ciò che distingue la ristrutturazione edilizia dalla nuova costruzione di una casa, è la possibilità di definire la qualità dell’intervento. Partendo da un rilievo e un’analisi dei dati che descrivono in maniera oggettiva lo stato di efficienza della casa da ristrutturare, è possibile individuare gli interventi edilizi mirati per renderla più confortevole e bella.

In base al tuo budget e agli incentivi fiscali, mentre la abiti, puoi dilazionare nel tempo i costi degli interventi necessari a concludere la ristrutturazione.

by Katia Durì in perché ristrutturare

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