La muffa sui muri può essere pericolosa e tossica?

La muffa sui muri può essere pericolosa e tossica?

La muffa sui muri può essere pericolosa e tossica, per questo toglierla dalla casa è così importante. Le macchie di muffa, infatti, oltre ad emanare un cattivo odore e ad essere brutte da vedere esteticamente, sono sopratutto nocive per la nostra salute, in quanto responsabili di una serie di allergie e danni alle vie respiratorie ma anche di possibili effetti sul comportamento dei bambini.

Come si forma la muffa su una parete, ovvero l’umidità di condensa superficiale e che cos’è?

Una persona rilascia, in circa 8 ore di sonno, 600 grammi di acqua nell’aria della stanza attraverso la respirazione. Di conseguenza il grado di umidità nell’ambiente aumenta considerevolmente e se la ventilazione degli ambienti non è adeguata, si deposita sulle superfici fredde delle pareti, che sono principalmente quelle esterne e nei ponti e nei termici, tipo cassonetti, soglie delle finestre, cordoli, pilastri in cemento armato,ecc…Gli angoli delle pareti esterne, di solito sono le zone più fredde poiché il freddo dal di fuori colpisce le due superfici contemporaneamente. L’aria calda carica di umidità, toccando le superfici fredde delle pareti o punti freddi, determina la condensa e favorisce la formazione di muffe. Questa è la situazione ideale per la formazione della muffa.

La muffa è un tipo di fungo pluricellulare che si formano e riproducono sotto forma di spore che iniziano a ricoprire gli ambienti di piccole chiazze di miceli e che solitamente prolifera in luoghi particolarmente umidi. Nel caso in cui ci si aggiunge, per esempio, una pittura a dispersione (poco traspirante), oppure della carta da parati applicata alla parete con materiale sintetico, avremmo la situazione ideale per la muffa. Una muratura che si possa definire asciutta e traspirante, riesce ad assorbire e a far fuoriuscire circa dal 3 al 5% di umidità presente nell’ambiente.

Ad essere pericolose per l’uomo, sono proprio le spore che se vengono inalate attraverso la respirazione, possono essere la causa in soggetti con basse difese immunitarie, di alcuni tipi di allergie ma possono essere anche tossiche, specialmente per i bambini, in quanto causare infiammazioni e lesioni a carico dei polmoni.

Quali sono i sintomi che causa la muffa?

I sintomi più comuni causati dalla muffa sui muri e sulle pareti di casa sono:

  1. allergie con raffreddore e naso chiuso, asma e infezione cronica delle vie respiratorie;
  2. dolore muscolare, a carico dell’orecchio e delle articolazioni;
  3. febbre e lacrimazioni, tosse;
  4. dermatiti con desquamazione della pelle, eruzioni cutanee e prurito.

Le conseguenze di un’infezione da muffa, può portare anche a danni celabrali con perdita di concentrazione, perdita di memoria, cambiamenti di umore, ansia e depressione, sanguinamento del naso, dei polmoni ecc.

La muffa è pericolosa, tossica e cancerogena?

Questo problema, che molte volte viene sottovalutato, può essere la causa di diversi disturbi da allergie ad asma, da dermatiti della pelle a febbre e tosse, da dolori articolari che non consentono di camminare a continui mal di testa.

La muffa su muri e pareti di casa è pericolosa, sopratutto se localizzata nei luoghi in cui la famiglia vive quotidianamente perché può provocare specialmente nei bambini cambiamenti dell’umore, scarsa concentrazione ed avere effetti sul comportamento, questo perché la muffa oltre a colpire le vie respiratorie  e la pelle è in grado di produrre cambiamenti fisici e psicologici nell’uomo e nei bambini.

Tra i tanti tipi di muffa, quella più pericolosa è originata dal fungo Strachybotrys chartarum che si presenta con macchie nere verdognole sulle pareti e sul soffitto della casa, a causa dell’umidità e delle infiltrazioni di acqua e le micotossine che sono altamente cancerogene. Tra le micotossine le più pericolose sono le aflatossine e le ocratossine, le prime sono quelle che si formano su cereali e latte, le seconde di origine animale presenti nella carne si suino.

Secondo vari studi dell’AIRC, l’ocratossina A è causa di cancro nell’uomo e questo tipo di micotossina non è presente solo sulla carne di suino ma anche sui suoi derivati come per esempio gli insaccati sottoposti ad essiccatura naturale. Sulle carni stagionate, spesso ammuffite esternamente o soggette ad ammuffimento nel corso della stagionatura, sono state infatti riscontrate muffe capaci di produrre diverse micotossine, tra le quali gli acidi penicillico, alfatossine B1, sterigmatocistina che causano appunto il cancro.

E’ giusto eliminare la muffa dal muro e pareti con la candeggina?

Eliminare la muffa con la candeggina è il metodo più rischioso sia per la salute, a causa delle esalazioni, sia per il muro stesso a causa della possibile formazioni di bolle sulla pittura. Pertanto se si vuole ricorrere a questo tipo di rimedio, bisogna innanzitutto tenere a mente che la candeggina va utilizzata proteggendo occhi, viso, bocca e naso e corpo, per cui procurarsi un camice, mascherina, guanti in lattice e occhiali, inoltre, ricordarsi che questo prodotto non va mai passato assoluto sulla parete perché si rischia di rovinare la pittura in modo definitivo.

Consiglio importante: ricordate che la candeggina non risolve definitivamente il problema, ma lo nasconde (forse anche solo per un breve periodo), quindi consigliamo di utilizzare tutti gli accorgimenti del caso per non farsi del male, senza per altro, aver risolto le cause della muffa.

Per informazioni su come eliminare definitivamente la muffa dai muri di casa, rimandiamo al nostro articolo di approfondimento: soluzione dei problemi di umidità a Cividale del Friuli



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