5 Consigli per risolvere definitivamente il problema di umidità e muffa sui muri di casa

eliminare la muffa dai muri

Ci sono diversi fattori che possono causare il fenomeno della muffa in una casa, alcuni possono dipendere anche solo da un’errata ventilazione dei locali.

La qualità dell’aria all’interno di una casa è molto importante sia per il benessere di chi ci vive sia per la salute del nostro edificio. La presenza e l’attività delle persone negli ambienti chiusi fa aumentare la concentrazione di vapore acqueo.

L’alta presenza di vapore acqueo negli ambienti genera:

– Fenomeni di condense superficiali sulle pareti che causano le muffe;

– Fenomeni di condensa interstiziale all’interno delle pareti, che causano manifestazioni di umidità.

Un’eccessiva umidità relativa dell’aria all’interno degli ambienti, provoca molti disagi quando il vapore acqueo condensa a contatto con le superfici fredde del perimetro esterno, passando dallo stato di vapore a quello liquido. Per questo motivo il gocciolamento dei vetri e l’insorgere delle muffe sulle pareti più fredde, crea un danno sia estetico che igienico: le spore di alcune muffe possono infatti essere tossiche per l’uomo e causare allergie e malattie alle vie respiratorie.

Consiglio n.1 – bisogna arieggiare correttamente i locali, tenendo conto che:

– Un’aerazione troppo prolungata può portare un aumento del 25% dei costi di riscaldamento, raffreddando pareti e ambienti, causando un aumento di fenomeni di condense e muffe.

– Una mancanza di ventilazione non fa uscire l’umidità in eccesso presente nell’aria, causando un aumento di vapore acqueo nell’aria interna e di conseguenza i fenomeni di condense e muffe.

– Anche in estate una ventilazione errata negli interrati può favorire o aumentare fenomeni di umidità di condensa e la conseguente muffa su pareti, pavimenti ed oggetti.

Tante volte il cliente si affida a giudizi di persone che danno un’interpretazione soggettiva e personale al problema. Un’interpretazione che può essere il frutto dell’esperienza lavorativa, oppure della conoscenza dei prodotti e delle loro proprietà, ma quasi mai dipendono da un rilievo e un’analisi strumentale; ad esempio:

  • viene il tecnico degli isolanti e suggerisce la posa di quel particolare “cappotto isolante”…
  • alla televisione consigliano di sostituire la caldaia per ridurre i consumi, o di installare degli impianti per deumidificare gli ambienti…

Il fatto è che non si può offrire la soluzione al tuo problema di umidità prima di aver capito la causa del tuo problema di umidità. Sembra logico, eppure la maggior parte degli interventi viene fatto alla cieca, con il risultato che molti si ritrovano il problema anche dopo pochissimo tempo ed aver speso un sacco di soldi.

Consiglio n.2 – bisogna capire esattamente la causa del problema di umidità e applicare la soluzione adatta a quella causa.

Un risanamento corretto avviene eliminando definitivamente le cause, non coprendo solo gli effetti. La sola sostituzione degli intonaci, l’esecuzione di contro pareti in laterizio o cartongesso, l’applicazione di pitture coprenti non è una soluzione alla causa, ma è solo una soluzione estetica temporanea.

Certe soluzioni sono apparentemente convenienti e risolutive nell’immediato, tuttavia vanno solo a coprire il problema, invece che eliminare la causa, con il tempo si avranno delle sorprese.

Non affidarti solo a chi vende prodotti, il lavoro dei commerciali consiste nel vendere i propri prodotti, difficilmente consiglieranno prodotti della concorrenza.

Consiglio n.3 – Non affidarti a chi vende un prodotto, perché non può essere mai una soluzione oggettiva al tuo problema.

Molte volte gli interventi di risanamento che prevedono il ripristino degli intonaci, possono addirittura amplificare il problema di umidità di risalita. Questo accade quando i materiali proposti per la realizzazione dell’intervento non dipendono da un’analisi strumentale della parete. I materiali che compongono una parete hanno diverse proprietà chimiche, ed il valore del pH ha un ruolo fondamentale. Accostare materiali con valori di pH diversi determina delle micro scariche che generano un trasporto elettrochimico dell’umidità dei muri, con il risultato che venga attirata ancor più acqua.

Per oltre 2000 anni sono stati usati intonaci a calce, i quali hanno un pH simile a quello dei materiali da costruzione. Certi intonaci o pitture invece non sono compatibili con il materiale di supporto causando più problemi che soluzioni.

Consiglio n.4 – bisogna scegliere i materiali per risanare in base ad un’analisi strumentale e non in base ad una marca e al nome di un prodotto.

Se non vuoi risolvere definitivamente il tuo problema di umidità e muffa, prima di procedere con la sostituzione degli intonaci o delle pitture bisogna assicurarsi che le cause siano state definitivamente eliminate e che l’umidità se ne stia andando, altrimenti si potrebbero investire altri soldi per ripetere gli interventi. Per questo dopo l’intervento è necessario misurare con una certa frequenza che il livello dell’umidità sia sceso. Queste misurazioni sono fondamentali per permettere di procedere con la soluzione del problema solo quando effettivamente, dai dati strumentali, si capirà che la causa è stata eliminata.

Consiglio n.5 – prima di sostituire gli intonaci o eseguire un intervento di isolamento è fondamentale fare delle misurazioni per verificare dati alla mano che la causa sia stata effettivamente eliminata.

umidità e muffa sui muri di casa

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5 consigli per risolvere definitivamente il problema di umidità e muffa sui muri di casa
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5 consigli per risolvere definitivamente il problema di umidità e muffa sui muri di casa
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Non si può offrire la soluzione al tuo problema di umidità prima di aver capito la causa del tuo problema di umidità. Pubblicato il 15/07/2015 ore 11:08
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